La ricetta originale del baccalà alla vicentina
di Redazione
14/04/2020
Come si fa il baccalà alla vicentina
Il baccalà alla vicentina è il piatto più tradizionale della cucina vicentina, e si distingue dal baccalà mantecato che invece è tipico di Venezia (e che non contiene latte nella sua ricetta). I segreti del perfetto baccalà alla vicentina si perdono nella notte dei tempi e richiedono una preparazione lunga, quasi meditata, pochi ingredienti semplici ed un occhio attento (come viene solo con l’esperienza) per stabilire il giusto grado di cottura del baccalà alla vicentina e ottenere un piatto davvero impeccabile e gustoso. Per fare un perfetto baccalà alla vicentina ci siamo ispirati alla ricetta originale che viene conservata e tramandata dalla Confraternita. Gli ingredienti sono: 1 kg di stoccafisso secco, 250 grammi di cipolle; 3-4 sarde sott’olio, mezzo litro di latte fresco, mezzo di litro di olio di oliva non fruttato, 50 grammi di grana grattugiato, poco prezzemolo, sale, pepe, poca farina. In primo luogo bisogna mettere a mollo lo stoccafisso, battuto, in acqua fredda. L’acqua va cambiata ogni 4 ore per 2-3 giorni. A questo punto bisogna levare parte della pelle, tagliare il pesce per il lungo e togliere lisca e spine. Lo stoccafisso va quindi tagliato in pezzi quadrati, più possibile di uguale grandezza. A questo punto affettate finemente le cipolle: in un tegamino, fate scaldare un bicchiere d’olio e aggiungete le sarde dissalate, senza lische e a pezzetti. Dopo, a fuoco spento, unite il prezzemolo che avrete tritato. Passate i pezzi di stoccafisso nella farina, quindi irrorateli col soffritto d’olio, prezzemolo e sarde. Mettete a questo punto i pezzi di stoccafisso in un tegame (alluminio o cotto) o nella pirofila. Nella pirofila, prima, inserite qualche cucchiaiata di soffritto che serve per dare sapore al baccalà alla vicentina. Aggiungete anche latte, grana, pepe e sale, poi l’olio fino a ricoprire completamente lo stoccafisso. Fare cuocere a fuoco dolce per 4 ore e mezza, muovendo il recipiente, ma senza mai mescolare. L’esperienza aiuta a capire la cottura perfetta del baccalà alla vicentina, che va servito ben caldo, con una fetta di polenta.Articolo Precedente
Guida alla scelta dei pavimenti in cotto
Articolo Successivo
Come funziona la sigaretta elettronica?
Articoli Correlati
Come Fare la Birra in Casa
28/02/2023
Barrette Energetiche: panoramica generale
30/01/2022